Informazioni & F.A.Q.

112 piccoli (preziosi) consigli
1- Evita urti e continue sollecitazioni delle unghie perché potrebbero causare sollevamenti e distacchi del prodotto;
2- Non mangiare o stuzzicare le unghie;
3- Non mangiare le cuticole per evitare infezioni;
4- Indossa dei guanti per i lavori di casa perché i prodotti aggressivi rovinerebbero la ricostruzione;
5- Applica una crema idratante e nutriente per le mani e i piedi;
6- Applica anche un olio ammorbidente per cuticole;
7- Non limare il bordo libero perché romperesti il sigillo della ricostruzione;
8 - Pulisci sotto le unghie con spazzolino e sapone per tenerle sempre in ordine;
9- Se fai uso di farmaci come la pillola anticoncezionale, antibiotici ed antiffiammatori, cresce il rischio di rigetto del prodotto;
10 - Lampade abbronzanti, lunghe esposizioni ai raggi solari ed il fumo della sigaretta, causano l'ingiallimento del prodotto;
11 - Non eseguire un ritocco in caso di unghie completamente compromesse, ma fai una nuova ricostruzione;
12 - Non rimuovere da sola la ricostruzione né strappando il prodotto con i denti né limando il prodotto sopra le unghie. Potresti provocare lesioni alla matrice.
2Ricostruzione unghie in gravidanza: si o no?
Questa la domanda che si pongono tante mamme in dolce attesa che prima di vedere quelle due linee sul test di gravidanza si prendevano cura dei propri “artigli” ricorrendo anche alla ricostruzione. Durante i 9 mesi bisogna infatti fare attenzione a moltissime cose che possono creare danni più o meno gravi al bambino, ed uno degli argomenti su cui molte donne in attesa si pongono dei dubbi è quello della ricostruzione delle unghie. La ricostruzione unghie in gravidanza è una pratica che si può fare senza correre rischi per la salute del proprio figlio, questo perché di solito i prodotti utilizzati (sia che vengano applicati con la tecnica gel, sia con la tecnica in acrilico) induriscono nel giro di 2-3 minuti, rendendo praticamente nullo l’assorbimento da parte dell’organismo di sostanze nocive, che non oltrepassano la parte superficiale della lamina ungueale. L’unico vero inconveniente che si può avere con la ricostruzione unghie in gravidanza riguarda il “lens”, l’apparecchio che legge le palpitazioni del cuore durante un’operazione chirurgica, e che in caso di un eventuale cesareo avrebbe difficoltà a funzionare al meglio, ma a questo si può ovviare facendosi togliere la ricostruzione un paio di settimane prima della data fatidica. Molti consigliano inoltre una ricostruzione delle unghie di colore trasparente, in modo che si possa visualizzare, tramite il colorito dell’unghia, quelle che possono essere carenze di calcio o di altre vitamine.
1E' vero che la ricostruzione andrebbe tolta periodicamente per permettere all'unghia di respirare?
L'unghia naturale è prevalentemente composta da cheratina. Il processo di formazione dello strato corneo (lamina) è detto cheratinizzazione: in questa fase finale le cellule prodotte dalla matrice destinata a formare la lamina non contengono più il loro nucleo, sono dunque cellule morte che vengono man mano eliminate come accade per l'epidermide.
L'unghia, intesa come strato corneo che ricopre e protegge il letto ungueale, non è una parte viva del nostro corpo bensì uno strato di cellule morte. Le unghie, dunque, non respirano.
La ricostruzione o anche solo l'uso continuo di smalto non possono creare problemi alle unghie perché le unghie non respirano.
2Le unghie respirano?
Le unghie non respirano ma ricevono l'ossigeno attraverso i vasi sanguigni del letto ungueale.
Le unghie sono composte da cellule morte di proteine e da cheratina dura.
Le unghie hanno origine nella matrice. La matrice crea delle cellule chiamate keratobyalin, che sono responsabili dell'indurimento delle unghie appena compaiono nell'area delle cuticole.
1Cos'è la bombatura e perché è importante?
La bombatura è la curva (a "montagnetta") che si vede guardando lateralmente l'unghia.
Deve essere posizionata in un punto preciso. E' l'aspetto più importante di una buona ricostruzione. Dona equilibrio estetico e serve a rispettare l'architettura dell'unghia, rinforza il punto di stress (il punto in cui tendono a rompersi le unghie, soprattutto quelle lunghe).
Anche l'unghia naturale ha una sua bombatura, meno evidente ma comunque presente.
I bordi inferiori laterali delle unghie devono risultare dritti per evitare l'effetto di "unghia a becco", cioè tendente verso il basso.
Se si ha l'unghia naturale che tende eccessivamente verso il basso o verso l'alto allora è bene tagliarla e ricostruirla dritta.
1Le extension danneggiano le ciglia naturali?
Ogni applicazione di extension potrebbe essere dannosa se eseguita da operatori non professionisti. Esistono extension troppo lunghe, troppo grosse, troppo rigide, colle non idonee, ciglia o estensioni incollate insieme o incollate alla palpebra, ecc. Tutte queste modalità erronee di applicazione danneggiano gravemente le ciglia naturali. Tuttavia, l'extension fatta coscienziosamente e con onesta professionalità, non reca danno alle ciglia naturali specialmente se eseguita bilanciando lunghezze e spessori rispetto al tipo di ciglia naturale. Inoltre, impiegando prodotti di qualità, si garantisce il pieno rispetto per la salute delle ciglia naturali.
2Qual è il materiale utilizzato per le extension cigliari?
Di una speciale fibra anallergica, prevalentemente in seta e finto visone, sia per motivi di importazione (un pelo naturale dovrebbe subire moltissimi controlli e test prima di essere importato da un paese all'altro), sia per motivi igienico-sanitari (si tratta di materiale anallergico) e per un discorso strutturale: un pelo in seta o finto visone infatti, permette una struttura molto particolare; il pelo è elastico e allo stesso tempo morbido in questo modo non rischia di spezzarsi come farebbe una ciglia naturale (le migliori extension sono prodotte in Corea).
1Ricostruzione unghie in gravidanza: si o no?
Questa la domanda che si pongono tante mamme in dolce attesa che prima di vedere quelle due linee sul test di gravidanza si prendevano cura dei propri “artigli” ricorrendo anche alla ricostruzione. Durante i 9 mesi bisogna infatti fare attenzione a moltissime cose che possono creare danni più o meno gravi al bambino, ed uno degli argomenti su cui molte donne in attesa si pongono dei dubbi è quello della ricostruzione delle unghie. La ricostruzione unghie in gravidanza è una pratica che si può fare senza correre rischi per la salute del proprio figlio, questo perché di solito i prodotti utilizzati (sia che vengano applicati con la tecnica gel, sia con la tecnica in acrilico) induriscono nel giro di 2-3 minuti, rendendo praticamente nullo l’assorbimento da parte dell’organismo di sostanze nocive, che non oltrepassano la parte superficiale della lamina ungueale. L’unico vero inconveniente che si può avere con la ricostruzione unghie in gravidanza riguarda il “lens”, l’apparecchio che legge le palpitazioni del cuore durante un’operazione chirurgica, e che in caso di un eventuale cesareo avrebbe difficoltà a funzionare al meglio, ma a questo si può ovviare facendosi togliere la ricostruzione un paio di settimane prima della data fatidica. Molti consigliano inoltre una ricostruzione delle unghie di colore trasparente, in modo che si possa visualizzare, tramite il colorito dell’unghia, quelle che possono essere carenze di calcio o di altre vitamine.
1Quanto è importante la pulizia del viso?
A volte pensiamo alla pulizia del viso solo quando si approssima un evento importante, per cui non vogliamo comparire con la faccia punteggiata da acne, punti neri ed imperfezioni. Invece la pulizia del viso è un rituale che andrebbe osservato spesso, per la salute e la bellezza del nostro viso. C’è un motivo per cui la pulizia del viso è così importante: tutti i giorni si accumulano, sulla nostra pelle, strati di cellule morte, di smog e residui di make up con il risultato che la pelle s’indebolisce ed appare spenta, opaca e poco curata. Compaiono: punti neri,brufoli,macchie e la pelle tende a seccarsi e ad arrossarsi. La pelle ha bisogno di respirare, di essere libera, pulita e nutrita, in pochi gesti, nella pulizia del viso, noi le diamo tutto questo. Addio imperfezioni ed impurità. Il secondo passo è lo scrub viso, è molto importante perchè serve a rimuovere cellule morte ed impurità superficiali. Togliendo i detriti la pelle ha modo che questa possa respirare e rigenerarsi. Non è consigliabile adoperare lo scrub sulla pelle acneica, infiammata o lesionata.